-Ma come-, suona l’obiezione quasi unanime
degli amici, -te ne vai sul più… bello a causa di quella-
-Non ditemelo!…
-Lo sai, vero, che da domani ti prenderemo
per il culo a sangue?-, insistono, sghignazzando
-Lo so, chiappemolli, lo so-, conclude il
Mago, ridacchiando –Pensate piuttosto ad ottemperare all’imperativo primario
dell’Umana Schiatta: CHIA… CCHIERARE!-
S’abbandona alle spalle le loro risate,
non senza rimpianto
-Ehi, amico, abbi cura di te, ok?…
Si sente dire dietro, con voce più
sommessa, con una premura di cui nessuno crede capace la loro Stirpe
Ma guarda avanti,
pur imponendo ai propri occhi d’evitare
il volto dell’Allieva, sempre,
Mentre fa cenno a lei e al suo Uomo di precedere verso l’uscita.
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