Bah, non ho molto da dirti. Anche se parenti, io ed il Mago non ci siamo mai frequentati granchè.
Ma all’età di quattro anni,
sapeva già leggere.
All’età di cinque anni,
s’era messo a leggere il futuro nelle carte e nelle mani della gente. Ci pensi? Aveva già l’istinto di fottere il cervello ai gonzi, ed avrebbe potuto farci fortuna!, senonchè un giorno
- questa non l’ho vista di persona; me l’hanno raccontata altri nostri parenti -
un Asso di Picche rovesciato gli affiorò tra le mani mentre ‘prediceva’ per una comare credulona
e lui ebbe terrore, giacchè vi riconobbe un PRESAGIO DI MORTE.
Allora, d’istinto, ‘piegò’ con rituale improvvisato il senso della carta,
allontanando la comare
che, di lì a poco, per un pelo non ci rimase secca a causa d’un collasso cardiaco. E non era così malandata!
Questo è un episodio che può suggerirti molto… poi, ah, già!, è sempre stato con la testa fra le nuvole, un po’ saccente, e con certi strani sbalzi d’umore, ed ha sempre amato rompere i coglioni con osservazioni e domande incomprensibili e persino imbarazzanti… è sempre stato strano, insomma!, e s’è sempre accompagnato con gente strana quasi quanto lui…
Eppure…
… beh, prima che potessero sbatterlo in manicomio – dove certa gente dovrebbe restare a vita! – scomparve: ma alcuni
Giurarono d’averlo visto
Randagio, rovistante fra discariche
Di città oltre l’oceano;
Poi, altri lo diedero, con sollievo, per morto; e
Allora, all’improvviso, ricomparve, trionfale, laureato a pieni voti
- ma, lasciamelo dire!, che gran scemenza, la sua!! Io, per essere Deputato, non ho avuto bisogno di laurearmi!! -;
quindi, cercò subito lavoro… questa è una
storia curiosa! Ma prima di raccontartela, bisogna
che ti spieghi alcune cosette:
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